Potrebbe sembrare incredibile ma ne sono fermamente convinto: tra non più di 15 anni ritengo che lo studio delle lingue sarà qualcosa di molto differente rispetto a quello che viene fatto oggi. In che senso ?
Guardate queste due pagine e avrete la risposta:
Questo significa che oggi da un video in inglese youtube è in grado di aggiungere automaticamente i sottotitoli. Questi sottotitoli possono essere fatti passare attraverso l'applicazione google Translate che in pochi decimi di secondo li traduce nella lingua che si desidera. Aggiungendo poi un software di riproduzione vocale è possibile ottenere l'audio iniziale in una nuova lingua.
Fantascienza ? Non direi proprio.
Bassa qualità ? Si forse, anzi sicuramente. Quelli che però si sono trovati di fronte ad una pagina scritta in cinese e non avevano la più vaga idea di cosa ci fosse scritto sopra e hanno provato a passarla attraverso Google Translate, credo siano rimasti senza parole nel vedere che si capiva perfettamente l'oggetto della pagina, senza incappare in troppi strafalcioni.
Io sono un giovane ragazzo del '72, ai miei tempi guardavo Star Treck e quando l'Enterprise incrociava una nave Romulana il tenente Ura non faceva altro che schiacciare un bottone per ottenere la traduzione simultanea. Se oggi questo può sembrare lontano non penso sia più fantascienza e nell'arco di 15 anni sarà il presente.
Purtroppo per noi in questi rimanenti 15 anni le lingue saranno drammaticamente importanti, globalizzazione è un termine arcaico e se non sai un minimo di inglese probabilmente non puoi lavorare neppure come lavavetri ai semafori.
E tra 15 anni non si studieranno più le lingue ? Ed ecco il controsenso, sì, si studieranno. Probabilmente non per compiere delle operazioni di base, non per fare turismo. Per le posizioni in cui è necessario svolgere delle negoziazioni, per le situazioni in cui è necessario conoscere la cultura del proprio interlocutore, lo studio delle lingue sarà sempre necessario ma tutto sarà diverso.